Prima lo spavento per la caduta sull’erba londinese di Wimbledon che avrebbe potuto avere risvolti peggiori ma Jannik Sinner se l’è cavata solo con un piccolo spavento e un dolore passeggero al fianco sinistro. Poi, però, più volte le telecamere hanno indugiato sulla scarpa destra che pian piano si “colorava” sempre più di rosso. Era sangue. Ma cos’è accaduto?
“La tua scarpa è così rossa…”
Intervistato subito dopo il termine della gara vinta in cinque set contro il serbo Miomir Kecmanovic, Jannik divertito ha detto cosa fosse successo nel corso della gara, dal terzo set in poi. “Ci hai fatto venire un piccolo attacco di cuore quando hai avuto quella brutta caduta”, ha affermato l’intervistatrice per poi passare direttamente al piede destro. “La tua scarpa bianca è così rossa. Non è proprio in contrasto con le linee guida del Wimbledon sul bianco”, ha dichiarato ironicamente. “Immagino sia sangue, devi avere dolore”.
La spiegazione di Sinner
La “colpa” è di un’unghia. “Sto bene. Sembra solo molto peggio di quello che è ma sono molto sorpreso che mi abbiano lasciato continuare a giocare perché tutto quel bianco è diventato un rosso. È solo un’unghia”, ha spiegato il numero uno del mondo rassicurando tutti per poi aggiungere di non voler disturbare il fisioterapista con un medical time-out. “Non volevo far perdere tempo. Tutto è a posto, grazie”.
Opening his title defence with a hard-fought win
— Wimbledon (@Wimbledon) June 29, 2026
Jannik Sinner defeats Miomir Kecmanovic in five entertaining sets on Centre Court!#Wimbledon pic.twitter.com/wetY3JQQIA
Insomma, nulla di grave per il numero uno del tennis italiano che, altrimenti, si sarebbe fermato come avvenuto altre volte in passato. Sapeva si trattasse di un’unghia, piuttosto si è stupito del fatto che gli addetti ai lavori del campo Centrale di Wimbledon, probabilmente alludendo allo stesso arbitro dell’incontro, non l’abbiano fermato una volta notato quel sanguinamento molto vistoso ma solamente a causa del bianco delle sue scarpe (come vuole l’intero dress code che vige a Wimbledon).
Meglio così, ovviamente: il più grande spavento, semmai, i tifosi italiani lo hanno vissuto fino al terzo set quando Sinner era sotto 2-1 e faceva molta fatica contro un avversario sempre sul pezzo, presente e attento. Poi, però, forza e talento hanno avuto la meglio con quarto e quinto set chiusi in scioltezza. Un giorno per riposare e rimettere a posto l’unghia, mercoledì si torna in campo contro il portoghese Nuno Borges.

