Lega ufficiale, tour mondiale e classifiche. Anche i robot diventano professionisti

Scritto il 17/04/2026
da Redazione

A Boston gli umanoidi si sfidano in uno sprint di 50 metri. Nel 2027 già in programma una stagione completa di gare

Film profetici sui i rapporti uomini robot come Her e serie TV come Humans hanno mostrato che le persone potrebbero ben presto innamorarsi di umanoidi sempre più somiglianti alle persone in carne e ossa. Dalla cucina, alle pulizie di casa, dai lavori di fatica alla guerra, al sesso, la robotica si sta inesorabilmente impadronendo delle nostre vite. Toccava allo sport. Ma se ci si aspetta di vedere i robot alle spalle di un progetto sportivo o al massimo al fianco, forse non si immaginava di vederli protagonisti in modo eclatante. E invece ci siamo.

La prossima settimana in occasione della 130esima maratona di Boston robot umanoidi correranno uno sprint di 50 metri lungo un percorso circondato da spettatori nel Seaport Distric. È il Combine della Professional Robotics League (ProRL), il primo evento sportivo professionistico di robotica nella storia americana. Non sono in anticipo. Un sondaggio YouGov ha rilevato che un appassionato di sport americano su tre è già interessato a seguire una lega di atleti robotici, con una domanda ancora più forte tra i giovani. Ciò che manca è l'infrastruttura: regole, squadre, stagioni, classifiche.

Il Combine è l'evento fondativo. I principali produttori, istituti di ricerca e università porteranno piattaforme umanoidi e quadrupedi a competere in gare di velocità, percorsi a ostacoli e prove di precisione, all'interno di un Innovation Festival. Da lì, la lega proverà a crescere: eventi di espansione già nel 2026 e una stagione completa da 10-12 appuntamenti in diversi mercati nel 2027, con classifiche e rivalità tra squadre.

Tra i promoptori David Grilk, il vero fondatore di ProRL, che ha 15 anni di esperienza nella produzione di gare nazionali e grandi eventi e Tom Grilk, ex Presidente e Ceo della Boston Athletic Association, che ha guidato la Maratona di Boston per oltre un decennio contribuendo a costruire le Abbott World Marathon Majors.

Lo scorso agosto, 500 robot provenienti da 16 Paesi hanno gareggiato in atletica, calcio e kickboxing in un ex impianto olimpico di Pechino. Il governo cinese ha messo in scena l'evento come una vetrina strategica nazionale i World Humanoid Robot Games e pochi mesi prima aveva ospitato la prima mezza maratona al mondo per robot umanoidi. Non erano semplici spettacoli: funzionavano come banchi di prova pubblici capaci di accelerare la commercializzazione. Il produttore del robot arrivato secondo nella mezza maratona avrebbe ricevuto oltre 2.000 ordini commerciali nei mesi successivi. Pechino sta usando eventi sportivi per comprimere il passaggio da prototipo a prodotto: una strategia industriale travestita da intrattenimento.