Una primavera “zoppicante”. Dall’inizio della stagione, ormai un mese fa, sono stati molto poche le giornate caratterizzate da un saldo anticiclone a discapito di un clima variabile e spesso instabile o perturbato. Sarà così anche l’avvio della prossima settimana con numerose piogge, temporali e locali grandinate tipiche di questo periodo dell’anno.
L’ingresso dell’aria fresca
Anche se le temperature diurne hanno già toccato valori elevati soprattutto su alcune zone d’Italia con massime anche fino a 26-27°C, sta per arrivare sull’Italia (dai Balcani) un nucleo d’aria fresca in quota. “L'avvio di settimana, tra lunedì 20 e martedì 21 aprile, sarà segnato da un'atmosfera decisamente inquieta a causa di un fronte temporalesco e fresche correnti orientali”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it.
Le zone più colpite
Nella giornata di lunedì a essere colpite da nubi e fenomeni saranno soprattutto il Centro-Nord e la fascia adriatica con piogge e temporali sparsi sul Triveneto e su gran parte del Centro. Localmente non si escludono fenomeni di forte intensità e possibili grandinate. Meteo incerto anche martedì “quando le piogge colpiranno a macchia di leopardo l'arco alpino e tutto il versante adriatico coinvolgendo spesso anche Toscana e Umbria. Sarà la classica instabilità primaverile, pronta a colpire con rapidi passaggi instabili”, aggiungono gli esperti.
Il ritorno dell’anticiclone
Da mercoledì, però, cambierà tutto di nuovo: un’area di alta pressione cercherà di mettere radici sul nostro Paese con il ritorno a condizioni stabili e soleggiate che favoriranno una ripresa delle temperature. Soltanto la Puglia avrà ancora a che fare con correnti fresche settentrionali. Anche se rimane ancora un certo margine di incertezza, sembra proprio che per il fine settimana del 25 aprile, Festa della Liberazione, sia l’anticiclone a dettar legge rispetto alle ipotesi iniziali che erano maggiormente orientate a una certa instabilità.